Come montare i turbocompressori

Indicazioni e suggerimenti utili per l’installatore

Il turbocompressore è un componente che difficilmente si guasta da solo, ma intervengono altri componenti che, con il loro malfunzionamento, ne causano la rottura.

Occorre perciò, SEMPRE, che prima dell’installazione venga trovata la causa della rottura della prima turbina.

Vi ricordiamo che la sostituzione di un turbocompressore NON è una cosa semplice e la delicatezza dello stesso necessita del personale altamente specializzato per la lavorazione.

Operazioni da effettuare per una corretta installazione, divise per i diversi impianti:

Impianto di lubrificazione:

  • Sostituzione dei condotti olio da e per la turbina (spesso NON è sufficiente la sola pulizia);
  • Rimozione e pulizia della coppa dell’olio da eventuali depositi carboniosi;
  • Verifica del corretto funzionamento della pompa dell’olio ed eventuale rimozione e pulizia della stessa.
  • Pulizia dei condotti di lubrificazione del motore.
  • Sostituzione olio e filtro INDIPENDENTEMENTE dal loro chilometraggio con olio previsto del costruttore del veicolo.
  • Verifica (con apposito manometro) della corretta pressione olio al termine del tubo di mandata: a seconda dei modelli tra i 2 ed i 4.5 bar.
  • Evitare assolutamente guarnizioni liquide nel montaggio dei condotti di lubrificazione!!!
  • Prima di installare il nuovo turbocompressore verificare che l’olio arrivi correttamente alla turbina, effettuandone uno “spurgo” in questo modo: installate correttamente i condotti di lubrificazione della turbina, riempite il motore con l’olio nuovo. Posizionate un flacone od una bottiglia vuota alla fine del condotto di mandata olio alla turbina. Fate girare il motore, avendo l’accortezza di NON avviarlo, dando dei piccoli “colpetti” con la chiave di avviamento. Fate uscire circa mezzo litro di olio. Verificate la purezza dell’olio. Scoprirete che, per quanto le vostre attenzioni siano state puntigliose e pignole, vi saranno dei piccoli puntini in sospensione nell’olio nuovo. Sono dei depositi carboniosi. Pensate a cosa sarebbe successo se gli stessi fossero andati all’interno del vostro nuovo turbocompressore…
  • Montare il turbocompressore avendo cura di riempirlo preventivamente di olio.
  • Avviare il motore e farlo girare al minimo regime rotativo per circa 5/10 minuti verificando che non vi siano perdite ed evitando brusche accelerate a motore freddo. NON spegnere MAI il motore dopo un’accelerata perchè la turbina continua a girare per inerzia di moto, ma viene a mancare la lubrificazione!!!
  • Nota speciale per i motori BMW: Sostituire SEMPRE l’unita di sfiato o filtro recupero fumi, posta sopra il coperchio delle valvole!!!

Impianto di aspirazione:

  • Sostituzione del filtro aria indipendentemente del chilometraggio con uno di buona qualità.
  • Verifica dell’integrità di tutto il condotto di aspirazione.
  • Pulizia dell’intercooler, se particolarmente intasato, sostituire.

Impianto di scarico:

  • Verifica integrità del collettore;
  • Verifica integrità e pulizia del catalizzatore e filtro antiparticolato;
  • Verifica integrità e pulizia dei silenziatori.
  • Verifica integrità, pulizia e funzionamento valvola EGR.

Impianto elettrico:

  • Verifica del comando a depressione della valvola Wastegate se pneumatica e corretto arrivo del segnale se elettronica.
  • Verifica corretto funzionamento Debimetro (misuratore massa aria).
  • Verifica corretto funzionamento di tutti gli altri sensori posti nel motore.
  • Verifica ed eventuale rimozione di messaggi di errore all’interno della centralina (potrebbero contenere in memoria dei messaggi di errore che si ripresentano all’avvio della vettura, rimandandola in autoprotezione anche se la causa è stata rimossa). La turbina è un organo meccanico. Se la diagnostica vi fornisce: “malfunzionamento del turbocompressore”, la causa è da ricercarsi altrove!! Non ci sono sensori sulla turbina che possono segnalare un malfunzionamento della stessa!!! Segnalano che il turbocompressore sta funzionando male a causa di… Verificate piuttosto lo scarico, il comando della valvola Wastegate o in altri componenti elettronici, che possono avere comunque un funzionamento discontinuo.

L’inosservanza di queste lavorazioni possono far decadere la garanzia.